@esfaenza/flow-builder 20.3.1 → 20.3.2
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- package/README.md +21 -0
- package/fesm2022/esfaenza-flow-builder.mjs +470 -84
- package/fesm2022/esfaenza-flow-builder.mjs.map +1 -1
- package/index.d.ts +129 -24
- package/package.json +1 -1
- package/styles/flow-builder.css +13 -0
package/README.md
CHANGED
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@@ -218,6 +218,27 @@ con la via d'uscita: scrivere quel risultato in una variabile.
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`Object` / `Enum`, `scale` solo sui numerici, costanti che non possono referenziare risorse,
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`stageOrder` distinti.
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**Oggetti e campi.** Ogni punto che chiede un'entita' o un suo campo usa lo stesso controllo:
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`<fb-object-picker>` e `<fb-field-picker>`, una casella con autocomplete che filtra il catalogo
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mentre si scrive. Un `<select>` andava bene con dieci entita', non con trecento; e dove il
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catalogo non arriva il controllo resta lo stesso, con un avviso, invece di degradare in un
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campo di testo cieco. La scrittura libera e' voluta — i percorsi di relazione
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(`Cliente.Citta`) non sono enumerabili e il catalogo dell'host puo' essere incompleto — ma un
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nome fuori catalogo viene segnalato subito, prima che il backend risponda `OBJECT_UNKNOWN` o
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`FIELD_UNKNOWN`. Il campo si chiede sempre con l'uso giusto (`filterable`, `sortable`,
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`updateable`), che decide sia l'elenco sia il testo dell'avviso: "non filtrabile" e "non
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aggiornabile" sono errori diversi. Restano `<select>` i dizionari chiusi — tipi di dato,
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operatori, enumerazioni — dove non c'e' niente da scrivere a mano.
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Lo stesso controllo, nella variante `<fb-name-picker>`, vale per i nomi che dipendono dal
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contesto e non da un catalogo di schema: il flow di uno step in background e dei suoi
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evaluation flow, il flow invocato da un Subflow, le variabili di input e output **del flow
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invocato**. Qui l'elenco arriva da chi ospita il picker (`listSubflowCandidates`, le variabili
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della definizione caricata), e un elenco vuoto resta "non lo so": il campo si scrive a mano e
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non si accusa nessun nome. Con l'elenco popolato, invece, un nome che non c'e' e' segnalato —
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ed e' la differenza rispetto al `datalist` che questi campi usavano prima, che accettava
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qualunque cosa in silenzio.
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**Problemi.** Pannello con filtro per gravita', navigazione all'elemento con un clic,
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validazione su pausa di digitazione (debounce 400 ms) e l'avvertenza che l'assenza di rilievi
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non e' una garanzia di correttezza.
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